lunedì 12 dicembre 2011

Cos'è un forum?

Un forum è, come dice la parola stessa, un luogo di incontro e discussione su un tema concordato al momento della creazione dello stesso. Esistono nel web forum di ogni argomento! Per creare un proprio forum occorre avere una certa (non tanta) dimestichezza con il web e, per iniziare, utilizzare servizi-società che offrono questa possibilità gratuitamente. In italia una delle compagnie più note è forumfree.net, qui troverai, con una semplice iscrizione, le istruzioni semplici per creare il tuo forum! Quando avrai imparato bene ad usare un forum allora potrai pensare di prendere un tuo dominio ed installare un forum personalizzato. Uno conosciuto nella rete è yahoo, un forum molto approfondito (http://it.answers.yahoo.com/)

lunedì 5 dicembre 2011

Giosùe Carducci


Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci (Valdicastello, 27 luglio 1835Bologna, 16 febbraio 1907) è stato un poeta e scrittore italiano.

L'infanzia

Giosuè Carducci nacque nel 1835 in Versilia a Valdicastello (Pietrasanta, provincia di Lucca) da Michele e Ildegonda Celli, ma nel 1838 la famiglia si trasferì a Bolgheri, dove il padre, implicato nei moti carbonari del 1831, esercitava la professione di medico condotto.

Gli studi

Nel 1849 la famiglia si stabilì a Firenze dove Giosuè compì gli studi presso gli Scolopi acquisendo una buona preparazione in campo letterario e retorico e, nel 1853, dopo aver vinto il concorso per un posto gratuito presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, si iscrisse alla Facoltà di Lettere, dove nel 1856 conseguì la laurea in filosofia e filologia, con una tesi sulla poesia cavalleresca e nello stesso anno pubblicò le sue prime poesie sul mensile "L'Arpa del popolo".

L'insegnamento

Nel 1856, dopo essersi trasferito a Santa Maria a Monte, piccolo borgo nella provincia di Pisa, insegnò retorica presso il Ginnasio di San Miniato vivendo l'intensa esperienza che riporterà poi, nel 1863, nelle pagine di carattere autobiografico: Risorse di San Miniato. Nel corso di questo anno il poeta andò affermando la sua poetica anti-romantica e, con il gruppo di amici formato da Giuseppe Chiarini (1833-1908), Ottaviano Targioni Tozzetti (1833-1899), Giuseppe Torquato Gargani (1834-1862) ed Enrico Nencioni (1837-1896), fondò la società letteraria degli Amici pedanti, dal taglio fortemente classicistico e anti-romantico, intervenendo in modo battagliero nelle discussioni tra manzoniani e anti-manzoniani, ai quali ultimi appartenne.
Nel luglio dello stesso anno ottiene l'abilitazione all'insegnamento, ma non viene ratificata dal governo granducale la sua designazione per concorso al ginnasio di Arezzo.

Gli ultimi anni di vita

Carducci e Bonci a Villa Silvia, Cesena.                                                     Nel 1899 pubblicò la sua ultima raccolta di versi, Rime e Ritmi, che comprende, fra l'altro, l'ode La chiesa di Polenta, con cui lega questa località alla storia di Paolo e Francesca ed alla vita stessa di Dante.                                       1904 fu costretto a lasciare l'insegnamento per motivi di salute. Nel 1906 l'Accademia di Svezia gli conferì il Premio Nobel per la letteratura, il primo ad un italiano con la motivazione:                                                                 La morte (per cirrosi epatica) lo colse nella sua abitazione di Bologna il 16 febbraio 1907. Fu sepolto con esequie solenni alla Certosa di Bologna.

 Lavoro di: Casarini Loris, Brigatti Giorgio, Rovati Stefano, Lagadari Andrea, Nola Marco